VIA ROSELLO, 30
CENTRO DI PROSSIMITÀ URBANA
Non partiamo dalle cose da fare. Partiamo da un luogo. dove la vita si è fatta fragile.
dove siamo?
Siamo in una zona del centro storico di Sassari dove la vita si è fatta fragile. Case segnate dal tempo, relazioni interrotte, presenze invisibili.
Un luogo dove molto accade, ma poco viene visto.
come scendiamo?
Non entriamo con progetti. Scendiamo. Camminiamo, frequentiamo, torniamo. Senza fretta, senza etichette, senza dover risolvere subito.
Prima di fare qualcosa, restiamo.
perché una stanza?
Perché serve un luogo. Non un ufficio. Non uno sportello. Una stanza semplice, dove si può entrare senza paura, senza appuntamento, senza essere definiti.
Uno spazio dove prima viene la persona, poi tutto il resto.
cosa succede davvero?
Succedono cose piccole. Un saluto che si ferma. Una porta che si apre. Qualcuno che si siede. Le prime parole. Le prime richieste.
Non cambiamo la vita. La rimettiamo in movimento.
con quale stile?
Non arriviamo da esperti. Arriviamo da persone. Salutiamo. Ricordiamo i volti. Torniamo anche quando non serve.
Non iniziamo dai problemi. Iniziamo dal nome.
cosa cerchiamo?
Non cerchiamo numeri. Cerchiamo legami che ripartono. Persone che tornano a fidarsi. Vite che riprendono forma.
Il nostro lavoro finisce quando la vita ricomincia a camminare.
ti riguarda?
Forse sì. Perché, in modi diversi, tutti cerchiamo qualcuno che resti.
A volte siamo noi a tenere insieme tutto, a reggere, a non poterci fermare.
Altre volte avremmo solo bisogno che qualcuno non vada via.
In entrambi i casi, qui si entra. Se ti riguarda, puoi entrare.