RADICI EVANGELICHE DEL ROVESCIAMENTO
Il RovesciaMento nasce dal Vangelo: non da un progetto umano, ma dal movimento stesso di Cristo, che rovescia ogni logica di potere, esclusione e paura trasformandola in comunione.
Ogni gesto di Gesù — guarire, perdonare, sedersi a tavola, lavare i piedi, morire e risorgere — rivela una verità decisiva: Dio non domina la storia, ma la salva donandosi.
Per questo il Vangelo non chiede di fondare nuove strutture, ma di trasfigurare quelle esistenti dall’interno, affinché diventino segni del Regno.
Le radici evangeliche del RovesciaMento si esprimono attraverso due dimensioni inseparabili.
La prima è quella delle icone evangeliche: immagini vive che rivelano il movimento del Regno e mostrano come Dio agisce nella storia.
La seconda è quella dei principi evangelici: criteri di vita personale e sociale che nascono da questo sguardo nuovo sulla realtà.
Le icone raccontano il Vangelo. I principi ne traducono il significato nella vita. Da qui prendono forma due percorsi complementari: